Archive for the ‘carta’ Category

Beati gli smemorati, perché avranno la meglio anche sui loro errori.

Wednesday, June 9th, 2010

(da Eternal Sunshine of the Spotless Mind)

Clementine: Joel…
Joel: Sì, mandarina…
Clementine: Io sono brutta?
Joel: Uhm?
Clementine: Quando ero piccola pensavo di sì. Non è possibile: l’ho detto e già piango. I grandi non capiscono quanto ci si può sentire soli da bambini, come se tu non contassi. Io avevo 8 anni e avevo dei giocattoli, delle bambole: la mia preferita era una bambola brutta che io chiamavo Clementine e la sgridavo in continuazione: non devi essere brutta, sii bella! Che assurdità. Come se, potendo trasformare lei, potessi per magia cambiare me stessa.
Joel: Sei bella.
Clementine: Joel, non mi lasciare mai.
Joel: Sei bella sei bella sei bella.

ecco. io vorrei scrivere un film così.
(video)

marta antelo.

Monday, February 22nd, 2010

se dovessi scegliere, sceglierei Jack Black, le magliette a righe, Lucy in the Sky With Diamond, i film con gli italoamericani, e anche lei, Marta Antelo (e poi diecimila altre cose, in realtà :) ).

é spagnola, un po’ retrò e ha disegnato il manifesto per la Fiera del Libro di Valencia.

trovato.

Tuesday, February 9th, 2010

Ho visto questo suo bellissimo disegno per una copertina di un libro feltrinelli (che però uscirà con un’altra copertina). Sarà per la neve, perchè mi piacciono i cappelli e le sciarpe. E perché è un acquerello.
Sarà che poi ho scoperto che si chiama Gianluca Folì, perché ha disegnato anche la copertina dell’ultimo Ali Smith. Sarà che nonostante la mia sordità e la momentanea incoprensibilità delle parole di un radical chicchissimo editor, se voglio arrivo a tutte le cose inutili ma belle che mi piacciono.

non è bello? si.

questi cazzo di anni zero.

Thursday, December 31st, 2009

buon fine anno e inizio a me.

no alarms and no surprises.

:)

Sigur Ros – Hoppipolla

cos’è uno sweded e come farne uno

Monday, October 5th, 2009

Primo (ma non c’è un secondo), se non lo sapete vuol dire che non avete visto Be Kind Rewind di Micheal Gondry, uscito da noi con l’orribile titolo Gli Acchiappafilm. Ma vabbè. Nel film c’è il bellissimo e mai troppo adulato dalla critica Jack Black che lavora in un negozio che negli anni del divudì si ostina a nolleggiare videocassette di film. Poi un giorno Jack Black si prende il magnetismo e smagnetizza i video, e ora come fa? che il propretario del negozio è andato a fare lo spionaggio industriale in un negozio tipo blockbuster, e se lo scopre sono bei cazzi. Allora lui coinvolge il suo amico che ha la telecamera e la tizia della lavanderia lì all’angolo e fanno i film che loro chiamano sweded (tradotto in Italia “film maroccati”… mah) con gli effetti speciali di carta (c’entra sempre la carta) e che durano meno di 10 minuti e sono più belli degli originali, ma solo perché sono un’altra cosa.
Allora succede che anche chi ha visto il film (e non è Jack Black) si mette a fare gli sweded. alcuni fanno schifo, altri sono proprio fighi (tipo Back to the Future, Forrest Gump. Questo è il mio preferito, Edward Shissorhands). Cioè in realtà è stato Michel Gondry (cioè non proprio lui, ma quelli che gli amministrano il canale youtube del film) che ha indetto un corcorso di sweded, all’inizio, poi ci si è preso gusto ed ecco lì tanti sweded. tanti. questo un anno e mezzo fa.

Oggi invece una persona, che ha occhi che dentro ci ho messo tutte le cose più belle, mi ha regalato la scoperta di questi tizi che mi piacciono anche solo perché vestono come taglialegna del Kentucky e perchè la copertina del loro lp è proprio bella. qua giù. ecco. Il pezzo è Say Please, e i tizi sono i Monster of Folk.

carta e colla

Monday, September 21st, 2009

C’è un tizio, nato laggiù nella umida Inghilterra, e che da qualche anno vive a Udine, che prende carta e colla e ci fa cose. Ci fa la bici, la cassaforte e la moka. Il tizio si chiama Chris Gilmour, è biondo e con la barba lunghissima e indossa sempre occhiali 3d di cartone, e una camicia a quadri come i taglialegna del Kentucky (non è vero tutto ciò (però è vero che si chiama Chris Gilmour)).

E se ho un po’ di tempo io con la carta oggi ci faccio un NaniBird.

mundo de papel

Tuesday, September 8th, 2009

per un cervello di carta ci vuole un mondo di carta.

p.s. è uno spot messicano

p.s. 2 Katsumi Komagata!